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Giovedì 11 dicembre 2008 - Ore 9,00 - 14,00
si è svolta la
Presentazione delle
"Linee Guida per le perizie in caso di abuso sui minori" deliberate dal Consiglio dell'Ordine degli Psicologi del Lazio
Palazzo Valentini - Sala di Liegro
Via IV Novembre, 119/a - Roma Grande rilievo è stato dato alla Presentazione delle "Linee Guida per le perizie in caso di abuso sui minori" deliberate dall’Ordine degli Psicologi del Lazio, avvenuta l’11 dicembre scorso a Palazzo Valentinisede della Provincia di Roma.
Hanno partecipato all’iniziativa l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Roma, Claudio Cecchini che, presentando l’incontro, ha espresso - come riporta l’Agenzia DIRE - plauso alle Linee Guida, proponendo all'Ordine degli Psicologi del Lazio di "lavorare, nelle prossime settimane, per sottoscrivere protocolli d'intesa sia con i tribunali che con i servizi sociali territoriali e quelli sanitari". L’Assessore ha anche affermato che “Se vogliamo elevare la qualità degli interventi di perizia e di quelli tecnici bisogna avere un quadro condiviso di riferimento. Occorre maggiore prevenzione, attenzione e sostegno alle dinamiche familiari dove, come confermano le statistiche, si verificano di più maltrattamenti e abusi".
E’ poi intervenuto il Presidente dell'Ordine Nazionale degli Psicologi, Giuseppe Luigi Palma che, sostenendo anche lui l’iniziativa dell’Ordine degli Psicologi del Lazio ha affermato – come riporta l’agenzia AdnKronos - che “fissare criteri per orientare lo psicologo chiamato a valutare una situazione di presunto abuso è fondamentale”. "Queste linee guida - afferma Palma - erano assolutamente necessarie. Questo perché registriamo numerosissimi casi di psicologi che sono sottoposti a procedimenti disciplinari da parte degli Ordini territoriali che riguardano proprio l'intervento in caso di abusi, con accuse di carattere deontologico, soprattutto per quanto riguarda le competenze necessarie per intervenire nel settore specifico". "Avere delle linee guida - continua Palma - fissa criteri di qualità che potrebbero evitare anche tanti procedimenti deontologici, tutelando sia le persone coinvolte che il professionista".
Aggiunge Palma, dando risalto al protocollo, “Questo documento va nella direzione giusta perché contiene una serie di elementi per lo psicologo, anche in riferimento alle competenze che deve avere, che rendono più probabile anche un maggiore dialogo con il magistrato". Per Marialori Zaccaria, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio e Chairperson della giornata, "Le linee guida puntano molto alla qualità dell'intervento della psicologia in un campo così delicato come l'abuso sui minori”, come riportato dall’agenzia AdnKronos. Afferma sempre
Per quanto riguarda questioni più specifiche, come la necessità di videoregistrare gli incontri tra minore e perito, gli psicologi dicono sì alla registrazione, "purché ci sia il consenso del minore stesso - precisa Zaccaria - e questa volontà può essere stabilita solo dall'esperto che lo sta valutando". Una posizione che sembra condivisa dai magistrati.
A questo proposito, nel suo intervento il Magistrato di Cassazione e sostituto procuratore di Roma, Nicola Maiorano, si è espresso, sempre come riporta AdnKronos, sulla questione della videoregistrazione affermando: "sulla videoregistrazione sono sorte incomprensioni e travisamenti della realtà: nessuna norma prevede o impone la videoregistrazione degli incontri tra l'esperto e il minore, come nessuna norma prevede la documentazione dell'attività svolta. Va pertanto lasciata alla sensibilità e alla professionalità dell’esperto la scelta se adottare o meno la videoregistrazione".
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