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Sara Pezzuolo,
Giovanni Manfrellotti
Mafia
cinese o made in China?
La
criminalità cinese in Italia: personaggi, testimonianze, reati e
azioni di contrasto.
Firenze, Società Editrice
Fiorentina, 2008
Esiste la mafia cinese in Italia o gli
episodi di criminalità all'interno delle cosiddette Chinatown
sono "semplicemente" l'espressione di una cultura diversa dalla nostra?
Gli autori del presente volume ricostruiscono il fenomeno della
malavita cinese nel nostro Paese attraverso l'analisi delle sentenze
dei maggiori casi giudiziari, le testimonianze, le intercettazioni
telefoniche, cercando di comprenderne le dinamiche alla luce di una
differente cultura, arrivando ad affermare che tale realtà
è riconducibile alle associazioni di stampo mafioso. Vengono
esaminati i maggiori reati (immigrazione clandestina, prostituzione,
rapine, estorsioni, spallonaggio, contraffazione marchi, traffico di
stupefacenti), le problematiche a essi inerenti considerando l'azione
di contrasto posta in essere dalle Autorità Giudiziarie. Ne
viene fuori un quadro esaustivo, che permette di conoscere più a
fondo un mondo distante dal nostro, ma che, allo stesso tempo, cresce
accanto a noi.
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"Manuale
del Test di Wartegg: Norme
per la raccolta, la siglatura e l'interpretazione".
La
presentazione del libro di Alessandro Crisi si è tenuta nella
Libreria BIBLI, il giorno
Giovedì 13 dicembre alle ore 18,30.

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ETTORE RANDAZZO
presenta il Volume: "La
giustizia nonostante".
CAMERA PENALE di
TIVOLI
COMUNE di TIVOLI
Lunedì 10 Dicembre 2007
- ore 16,00 -
Aula Magna - Convitto Nazionale
"A. di Savoia" di Tivoli.
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[...]
La giustizia non è solo
- come la verità, o la normalità o la perfezione -
un'entità astratta, da sognare,
invocare e venerare per la stessa effettività
della nostra libertà.
E' anche lo sviluppo concreto del sistema,
complesso e affascinante,
che garantisce il regolamento
dei rapporti della società civile con i suoi
singoli componenti. [...]
Che alla fine si impone.
Strepitosamente.
Nonostante tutto. Nonostante tutti.
Nonostante gli avvocati
e i pubblici ministeri,
e i giudici e i poliziotti, e i carcerieri.
E anzi per loro merito.
Magicamente, quasi misticamente.
Misteriosamente, appunto.
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Segreteria
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